Ensis Ensis
Come non riconoscere l’Ensis Ensis? Dall’aspetto inconfondibile per la forma arcuata, è una delle specie più amate dei cannolicchi. E’ un mollusco bivalve, appartenente alla famiglia delle “Pharidae”, ingrediente tipico di tante ricette e pietanze della nostra tradizione. Scopriamone tutte le caratteristiche.
Caratteristiche morfologiche dei cannolicchi Ensis Ensis

Per quanto riguarda i margini:
- quello dorsale e ventrale sono paralleli, simmetricamente incurvati intorno la linea mediana della conchiglia;
- quello anteriore è convesso, dalla forma tondeggiante. Troviamo qui l’assenza di solchi trasversali;
- quello posteriore è tronco.
Sulla faccia esterna delle due valve, estremamente lucide, vi è la presenza di linee longitudinali e verticali, che seguono le fasi della crescita del cannolicchio. Il muscolo adduttore si allunga e si estende fino al legamento inferiore, piccolo e rotondo, ben distanziato dal seno palleale. Le estremità anteriori e posteriori sono aperte.
Le valve sono dotate di cerniera, munite di:
- due denti cardinali;
- due denti laterali per la valva sinistra;
- un dente cardinale e uno laterale per quella destra.
La loro dimensione massima è di 13 cm!
Colorazione esterna e interna dei cannolicchi Ensis Ensis

Habitat e distribuzione dei cannolicchi Ensis Ensis
I cannolicchi vivono in tane profonde, verticali e permanenti sotto la sabbia. Amano dunque i fondali sabbiosi e fangosi, dalla bassa marea al sublitorale, con poca profondità.
La specie si rinviene poco frequentemente spiaggiata.
La distribuzione avviene dalla Norvegia meridionale al Mediterraneo e all’Africa nord occidentale.








