Tartufi di Mare

(Venus Verrucosa)

Come non amare uno dei frutti di mare più apprezzati per il loro sapore unico ed esclusivo? Stiamo parlando dei tartufi, molluschi bivalvi, che prendono la denominazione scientifica di “Venus Verrucosa”.

Con una lunghezza massima di 7 cm, sono ideali da inserire in ogni regime alimentare per l’alto apporto di vitamine e minerali, essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo.

 

Caratteristiche morfologiche dei tartufi di mare

 

Tartufi di Mare

I tartufi di mare sono caratterizzati dalla presenza di una conchiglia molto robusta, inequilaterale ed equivalente, dalla forma ovale. Come non notare il lato anteriore più piccolo di quello posteriore? Sulla faccia esterna delle due valve, troviamo delle strie concentriche, molto evidenti. Il seno palleale è piccolo ed appuntito.

Rispetto alle vongole, l’involucro è più tondeggiante, con una superficie maggiormente ruvida e granulosa, con creste e lamelle. All’interno invece le similitudini sono molteplici: il piede è grande, a forma di lingua, e i sifoni sono corti e scuri, non uguali di lunghezza. La colorazione esterna dei tartufi di mare tende al grigiastro e al bruno-giallastro, quella interna invece è bianco lucido. 

 

Valori nutrizionali dei tartufi di mare

 

I tartufi di mare, oltre ad essere un ingrediente gustoso e saporito, sono ricchi di proteine, vitamine e minerali, a basso contenuto calorico (per 100 grammi assumiamo soltanto circa 85 kcal). 

Vitamina B, A e D, calcio, sodio, fosforo, ferro, calcio, magnesio, potassio, zinco, selenio: tutto questo in un unico frutto di mare! Un alimento magro ma al tempo stesso pieno di proteine.

E’ necessario al tempo stesso precisare che per il significativo contenuto di sodio non bisogna farne abuso in soggetti con ipertensione arteriosa. Come abbiamo anticipato, sono ideali in diete ipocaloriche, per il basso contenuto lipidico. 

 

Biologia ed Ecologia dei Tartufi di Mare

 

Mappa delle zone FaoI tartufi di mare sono delle creature acquatiche, appartenenti alla famiglia Veneridae – specie Venus Verrucosa. La provenienza dei tartufi di mare è:

  • Atlantico Orientale – dalle Isole Britanniche all’Angola e Sud Africa; 
  • Mar Mediterraneo;
  • Oceano Indiano.


Amano i fondali sabbiosi e melmosi, tipici del Mar Adriatico. Se presso il bacino del Mediterraneo si trovano ad una profondità di circa 20 metri, nell’Oceano arrivano anche a 100 metri. Si nutrono principalmente di fitoplancton e di alghe pluricellulari, filtrate attraverso l’utilizzo dei sifoni. Spesso si nascondono per sfuggire all’attacco dei loro predatori, tra cui le stelle marine.

Sebbene è consigliata la pesca a mano ad opera dei subacquei, vengono utilizzate le draghe montate sui pescherecci. Il loro periodo ideale di riproduzione è compreso tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, anche se è possibile reperirli tutto l’anno. 

 

Tartufi di mare: i protagonisti indiscussi di tantissime ricette

 

Chi non ha assaggiato almeno una volta un tartufo di mare crudo? E’ diventata abitudine negli ultimi anni consumare crude queste carni: pertanto diventa ancora più importante accertarsi sulla provenienza di tale mollusco.

Per questo, Ittica Buonocore garantisce l’assoluta freschezza e qualità di tutti i frutti di mare, sottoposti, se necessario, ad un importante processo di depurazione prima della vendita

Un vero e proprio frutto pregiato, amato da tutti per la versatilità in molteplici pietanze. Come non citare la spaghettata ai tartufi di mare oppure i tanto desiderati Tartufi al gratin. Basta un pizzico di creatività e originalità per dar vita ad un piatto unico ed esclusivo.