Cozze
Come non amare le cozze? Una delle meraviglie che il mare ci offre, uno spettacolo gastronomico da preservare ed esaltare nel loro gusto unico e inimitabile. Le cozze sono le protagoniste di tantissime ricette, che si tratti di antipasti, primi o secondi piatti.
Sono degli amabili molluschi bivalve, riconosciuti per la loro conchiglia a forma di goccia e dalle due parti eguali, dette valve, unite dal legamento chiamato cerniera. Dalle innumerevoli proprietà benefiche, sono un ottimo alleato anche per la dieta. Scopriamone di più insieme!
Le proprietà benefiche delle cozze

- Combattono l’azione dei radicali liberi e prevengono l’invecchiamento e la morte cellulare;
- Alzano le nostre difese immunitarie, ottime per prevenire influenze stagionali;
- Esercitano una notevole azione antinfiammatoria, grazie alla notevole quantità di glucosamina, essenziale in caso di artriti e dolori reumatici;
- Prevengono la ritenzione idrica, grazie all’alto contenuto di potassio;
- Sono un ottimo rimedio in caso di ipertensione, in quanto contribuiscono a regolare la pressione del sangue.
Grazie alla presenza di vitamina B, donano energia, vitalità e forza al nostro sistema nervoso (il fosforo agisce positivamente sugli sbalzi d’umore, migliorandolo nettamente, sulla memoria e sulla concentrazione) e al nostro sistema fisico, ottime per chi pratica l’attività sportiva.
Inoltre, grazie alla presenza di ferro, le cozze sono fondamentali per tutti i soggetti che soffrono di anemia.
Un alleato fondamentale per la nostra dieta alimentare
Le cozze fanno ingrassare? Assolutamente no! Anzi, supportano il nostro metabolismo, regolarizzandolo e limitando l’assorbimento di grassi. Un toccasana anche per il fegato grazie alla vitamina B in esse contenuta.
Basti pensare che per 100 grammi di cozze, assumiamo soltanto 84 kcal, ideali quindi per diete a regime ipocalorico.
Tre curiosità sulle cozze che devi assolutamente sapere

In Italia le prime testimonianze risalgono al 1732, legate agli allevamenti presso il Golfo di Trieste. In realtà, nello specifico, si trattava più che di un allevamento di un attecchimento naturale dei molluschi sui famosi pali, che venivano immersi nel fondale marino. La loro diffusione si ebbe in seguito alla fine della prima guerra mondiale: devi sapere che le cozze erano in quel periodo una vera e propria fonte di reddito per tutti i pescatori.
La seconda curiosità sulle cozze riguarda il loro sesso. Come riconoscerlo? Semplice. E’ il colore del mollusco interno a rivelarci se si tratta di un esemplare donna o maschio. Se il colore è arancione vivo è donna, se assume tonalità giallastre è maschio. Sai quali sono maggiormente preferite? Le donne, per il loro gusto dolce e avvolgente.
La terza curiosità riguarda uno studio sulle cozze, in particolare sul bisso. Per chi non lo conoscesse, è l’intreccio di fibre, oggetto di analisi per l’alta resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici. Sarebbe infatti un ottimo supporto in chirurgia, proprio per le suture.
Cozza Pelosa
Modiolus Barbatus
Cozza Artica
Modiolus Modiolus
Cozza Cholga
Aulocomya ater
Cozza atlantica
mytilus edulis
Cozza bruna
perna viridis
Cozza africana
perna picta
Cozza del Mediterraneo
Mytilus Galloprovincialis
Cozza Gigante Cilena
Chloromytilus chorus
Cozza Cilena
Mytilus Chilensis
Cozza Verde
Perna Canaliculus











