Cozza Cholga

Dalla denominazione scientifica Aulocomya Ater, la Cozza Cholga è una delle specie di molluschi bivalve, appartenenti alla famiglia delle Mytilidae del Sud America. E’ uno dei prodotti di punta di tantissime ricette e pietanze della tradizione cileno. 

 

Le caratteristiche morfologiche di Cozza Cholga

 

Dalla lunghezza massima di 12 cm, la conchiglia è appuntita, curva, grossolanamente triangolare. Equivalve e inequilaterale, il margine superiore è incurvato in prossimità della metà posteriore della valva, mentre quello inferiore è concavo, con un bordo molto arrotondato.

Sul guscio, è possibile notare solchi di crescita concentrici, con coste radiali assai marcate, ricoperti da un periostraco nero e brillante, a volte viola o blu.

La cerniera presenta un solo dente nella valva sinistra.

La colorazione esterna può assumere le seguenti tonalità: 

  • nerastra
  • nera azzurrastra
  • azzurrastra 
  • caffè

Internamente è madreperla. La diffusione avviene principalmente: 

  • Pacifico Orientale ed Atlantico Occidentale, dal Callao allo Stretto di Magellano e al Brasile Meridionale, comprese le isole Malvinas e l’Arcipelago di Juan Fernández

 

Habitat, biologia e pesca della Cozza Cholga

 

L’habitat ideale è una profondità di 20-40 metri, su rocce isolate, terreni rocciosi fangosi. Si nutrono principalmente di fito e zooplancton, filtrando attraverso le branchie tutto ciò di cui hanno bisogno.

La deposizione delle uova avviene nel lasso temporale che va dalla fine di novembre al mese di febbraio. La lunghezza minima delle stesse è di 65 mm. Riescono a tollerare molteplici condizioni ambientali, motivo per il quale vi è un’ampia distribuzione delle stesse nelle baie del sud del Cile.

Come vengono pescate? Attraverso metodi tradizionali, attraverso i quali vengono raccolte a mano, utilizzando ganci.

Dove siamo

Via Lufrano 83

Volla, NA 80040

i nostri orari

Distribuzione H24

Ufficio 9 - 18