Sapevi che le ostriche sono tra i cibi consumati da più tempo? Questi potenti afrodisiaci sono presenti nelle diete dei nostri avi già nell’antico Egitto e nell’antica Grecia.

Basti pensare che ai tempi di Nerone a Roma vi era l’usanza di consumare le ostriche tra i ceti più abbienti. Fin da quei tempi vigeva la regola di abbinare cibi ricchi di colesterolo, come le ostriche, al sesso. Usanza che si è tramandata fino ai giorni nostri. Ma di questo parleremo la prossima volta. 

Se stai leggendo questo articolo è perché sei interessato a conoscere le proprietà nutritive delle ostriche e vorresti sapere come fare per integrarle al meglio nella tua dieta. Scopriamolo insieme!

 

Ostriche crude e cotte per mille sfumature di gusto

 

Prima di parlare dei nutrienti di questi molluschi bivalvi dalla conchiglia tondeggiante, dovremmo affrontare il tema della consistenza delle ostriche. Infatti i molluschi hanno una solidità che non ammette mezze misure, o si amano o si odiano. 

Se le ami saprai bene che sono molto versatili in quanto facili da reperire. Possono essere trovate, raccolte ed aperte con semplicità e grazie alla loro struttura possono essere consumate sia crude che cotte. Nel primo caso, è necessario assicurarsi sulla provenienza delle stesse: solo e soltanto se provengono da un centro di depurazione, come quello di Ittica Buonocore, così come avviene per gli altri molluschi, è consigliabile consumarli senza cottura.  Questo ultimo elemento ci offre la possibilità di cucinare le ostriche in tanti modi e di servire in tavola gustose ricette a base del raffinato mollusco.

 

I valori nutrizionali delle ostriche

 

Le ostriche sono alimenti ricche di nutrienti tra cui proteine, colesterolo ed omega-3.

Infatti 100 grammi di ostriche contengono molte proprietà: 

  • 75,62 grammi di acqua 
  • 21,55 grammi di proteine
  • non contengono carboidrati
  • 3,67 grammi di grassi
  • 6 milligrammi di calcio
  • 3,86 milligrammi di ferro
  • 21 milligrammi di magnesio
  • 204 milligrammi di fosforo
  • 297 milligrammi di potassio
  • 83 milligrammi di sodio e tante vitamine. 

Tra queste per ogni 100 grammi di prodotto crudo:

  • vitamina B1 presente in 0,19 milligrammi
  • vitamina B2 con 0,28 milligrammi
  •  vitamina B3 con 4,66 milligrammi
  •  vitamina B6 presente in 0,50 milligrammi
  •  vitamina B12 presente in 4,91 microgrammi
  • vitamina E presente in 0,20 milligrammi.

Infine troviamo 8 microgrammi di folati, colesterolo in 73 milligrammi e zinco presente con 3,59 milligrammi. A proposito, lo sapevi che è proprio la presenza di zinco negli alimenti che di solito viene associata al desiderio sessuale?

 

Ostriche e colesterolo, tutto quello che c’è da sapere

 

Aprire un'ostrica per poterla degustare

Ebbene sì. I crostacei contengono colesterolo. 

Il colesterolo è una molecola organica che appartiene alla classe dei lipidi. È una sostanza creata dall’organismo ed è importante per la produzione di alcuni ormoni. Come per ogni sostanza del corpo umano, elevati livelli di colesterolo possono essere dannosi per la salute. Il colesterolo si trova anche in alimenti come i crostacei, pertanto è necessario controllare la presenza di questa sostanza nel corpo umano. Questo non significa che dovrai privarti di mangiare crostacei e molluschi come le ostriche, ma solo che dovrai fare attenzione alle quantità e soprattutto alla modalità di somministrazione

Come succede come per ogni cibo prelibato la cosa importante è tenere sotto controllo i nutrienti. Infatti grazie ad alcuni accorgimenti è possibile evitare rischi. 

Ad esempio, lo sapevi che cuocendo le ostriche a vapore invece di friggerle dimezzi le loro calorie?  Infatti la quantità dei nutrienti presenti nei molluschi varia a seconda del loro consumo e dal tipo di ostrica. Le ostriche orientali e del Pacifico contengono più grassi e colesterolo rispetto a quelle francesi e del Mediterraneo

Continuando a leggere questo articolo troverai alcuni accorgimenti su come rendere il colesterolo presente nelle ostriche meno invadente per l’organismo. 

 

Come integrare ostriche e colesterolo nella dieta

 

In un articolo pubblicato sul magazine online PourFemme si legge che “le ostriche, secondo gli esperti dell’Università di Berkeley, fanno benissimo.”

La loro ricchezza di Omega3, ferro, zinco, rame, selenio ed altri minerali le rende dei forti antiossidanti capaci di mantenere il corpo giovane. Inoltre, il colesterolo contenuto nelle ostriche è in presenza minore rispetto ai gamberi, alle aragoste e alle vongole

In una lettera su Corriere il nutrizionista Carlo Favara, scriveva che “Il «rischio» rappresentato da crostacei e molluschi come fonti di colesterolo è stato ampiamente ridimensionato per due motivi. Il primo riguarda la revisione del quantitativo di colesterolo di alcuni prodotti (come vongole, ostriche e capesante) che si nutrono di alghe, nei quali, grazie a tecniche più sofisticate, si è visto che una parte di quello che era considerato colesterolo è rappresentato da fitosteroli, che addirittura possono contribuire a diminuire i livelli di colesterolo attraverso la riduzione del suo assorbimento intestinale. Il secondo motivo porta a vedere con occhi più benevoli anche quei prodotti, specie i gamberi, il cui contenuto di colesterolo è realmente elevato. Infatti, è assodato che il colesterolo presente negli alimenti influenza il nostro assai meno di altri grassi come quelli contenuti in formaggi e carni grasse. E i gamberi, e più in generale i crostacei e i molluschi, al di là del colesterolo, contengono pochi grassi saturi e apportano un discreto quantitativo di acidi grassi omega 3 a lunga catena, importanti per la salute del cuore“.

 

Le ostriche possono essere integrate in tutte le diete

 

Donna che sta per degustare un'ostricaUna dieta sana è una dieta varia che prevede il consumo di tutti gli alimenti.  Ovviamente se aggiungiamo ingredienti come l’olio ed altri condimenti è chiaro che i valori nutrizionali delle ostriche cambieranno e ciò le renderà più caloriche. Questi molluschi possono essere preparati in vario modo: al forno, alla brace, al vapore, arrosto, bolliti, fritti in pastella. Le ostriche possono essere utilizzate per preparare antipasti, primi, pizze e focacce. Dunque è importante tenere sotto controllo le quantità di ogni cibo che ingeriamo e seguire i consigli degli antichi perché come ben saprai mens sana in corpore sano !

Molte persone amano mangiare le ostriche crude con il limone, possibilmente accompagnate ad un vino francese. Qualche tempo fa abbiamo pubblicato sul blog una gustosa ricetta che abbina le ostriche della Normandia ad un cocktail a base di mango, il Mango Oyster Sour

Infine ecco 3 buoni motivi per consumare le ostriche:

  1. Sono un cibo elegante, raffinato ed afrodisiaco.
  2. Sono versatili e possono essere preparate in tanti modi.
  3. Sono ricche di Omega3 ed altre proprietà nutrienti importanti per la salute.