Ci sono dei sapori che non cambieranno mai. Ci sono dei piatti che hanno fatto la storia per la loro semplicità. Ci sono ricette che non possiamo dimenticare, perché rappresentano la tradizione della nostra cucina. Oggi ti guideremo in un viaggio alla scoperta di una delle pietanze più classiche e apprezzate dai nostri genitori e nonni: le immancabili freselle accompagnate da lupini di mare.

 

Ingredienti

 

Prendi foglio e penna e segna questi pochi quanto semplici ingredienti che ci serviranno per realizzare questa ricetta

 

  • 2 spicchi d’aglio
  • peperoncino fresco q.b.;
  • prezzemolo
  • freselle napoletane
  • olio extra vergine d’oliva
  • lupini di mare (ovviamente quelli di Ittica Buonocore).

 

Procedimento

 

Il primo passaggio è prendere una padella alta e capiente e versare l’olio e.v.o, aggiungendo gli spicchi d’aglio. Quando l’olio ha raggiunto la temperatura ottimale, prendiamo i lupini di mare e li versiamo all’interno della padella.

Dopo aver tagliato minuziosamente il prezzemolo e il peperoncino, li aggiungiamo ai lupini e copriamo la padella con il rispettivo coperchio. 

Facciamo passare un paio di minuti e attraverso l’attrezzo magico amato dalle nostre nonne, ossia la “cucchiarella” di legno (cucchiaio), mescolare il contenuto all’interno della pentola.

A questo punto, in attesa che i lupi di mare si schiudano, prendiamo un piatto e posizioniamo le freselle. Una volta che tutti i frutti di mare si saranno aperti, con un mestolo li raccogliamo e li versiamo sulle freselle. Un errore da non commettere assolutamente è eliminare l’acqua salata di cottura: ci servirà per condire le freselle e bagnarle.

Il piatto a questo punto sarà pronto: a seconda dei gusti personali, è possibile aggiungere ulteriore prezzemolo e peperoncino. 

 

Lo chef d’eccezione: Michele Buonocore

 

Per un piatto all’insegna della tradizione, per una ricetta che ci porta indietro negli anni quando bastavano pochi ingredienti per dar vita a ricette gustose ed uniche nella storia, potevamo fare scelta diversa per quanto riguarda lo chef? Parliamo di Michele Buonocore, classe 1946, figlio di umile pescatore e madre artigiana.

Passa la sua adolescenza in un quartiere nel cuore di Napoli, dove insieme a undici fratelli, divide e condivide gli attimi quotidiani in un appartamento, piccolo di dimensioni, ma ricco di principi e valori. Sin da bambino, si rimbocca le maniche aiutando i suoi genitori nelle rispettive attività lavorative. Tra le banchine sul lungomare di Napoli e la fabbrica di produzione di fuochi d’artificio alle pendici del Vesuvio, vive gli anni anni più belli e spensierati della sua vita, con un’unica, grande costante: l’amore per il mare e per la sua città.

Negli anni Sessanta realizza il suo primo grande traguardo: ottenere la licenza di venditore ambulante di frutti di mare nei vicoli del centro storico. Nel corso degli anni, la sua clientela cresce sempre di più, per l’alta qualità e cura dei prodotti. Dopo anni di ricerca, di studio, di continua evoluzione, inaugura un punto vendita di ingrosso, divenendo il principale riferimento per tanti ristoranti e commercianti. Oggi, insieme ai suoi figli, è titolare di Ittica Buonocore, centro di depurazione e spedizione molluschi, nel fulcro del centro agro-alimentare di Napoli.

La sua più grande passione? Resta sempre la stessa: il mare e i suoi frutti!

 

 

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