Un percorso che abbiamo iniziato insieme a te alla scoperta dei sapori, dei gusti e delle sfumature più particolari di ricette innovative per esperienze davvero uniche. Un percorso che oggi vede come protagonista uno dei frutti di mare più sensuali e amati, più desiderati e coinvolgenti: le ostriche.

Oggi parleremo della ricetta “ostriche alla brace”, realizzata dallo chef Carmine Cotronese, presente nel menù del ristorante Apron di Caserta, nata in collaborazione con la nostra azienda Ittica Buonocore. Scopriamone insieme i segreti per poi approfondire ogni singolo dettaglio. Da dove si parte? Facile dagli ingredienti che ci serviranno in questo viaggio! 

 

Ingredienti per la ricetta

 

Ostriche Special Sentinelles alla bracePrendi foglio e penna e segna tutti gli ingredienti che ci serviranno per realizzare questo piatto.

 

 

  • Ostriche Special Sentinelles;
  • Scalogno;
  • Aceto di lamponi;
  • Coriandolo.

 

Procedimento

 

Il primo passaggio è aprire le ostriche. Se hai bisogno di consigli e indicazioni su come effettuare questo step nel modo migliore leggi il nostro approfondimento. Una volta aperte le ostriche, occorre tagliarle dal nervo e girarle su se stesse, conservandole sempre all’interno del guscio.

Ed è proprio con il guscio che dobbiamo disporle sulla brace per ⅚ minuti. Trascorso questo tempo, le serviamo su di un piatto e aggiungiamo dello scalogno tritato.

Gli ultimi due passaggi sono i seguenti: 

 

  1. nebulizzare l’aceto di lamponi con uno spray sulle ostriche;
  2. guarnire il tutto con delle foglie di coriandolo fresco.

 

E il piatto è pronto per essere servito.

 

Curiosità sulla ricetta dello chef Carmine Cotronese

 


Ostriche Special Sentinelles su braceDopo averti illustrato i passaggi per realizzare questa ricetta, ora è giunto il momento di saperne di più. Per questo, abbiamo chiesto allo chef Carmine Cotronese del ristorante Apron di svelarci ogni segreto

 

“Questa ricetta nasce dalla voglia di portare novità e originalità su un frutto di mare (l’ostrica) che viene quasi sempre mangiata cruda. Per questo, ho optato per la cottura alla brace, una cottura indiretta in quanto l’ostrica viene posta su di essa custodita all’interno del suo guscio, ed è proprio tramite quest’ultimo che viene dato calore al muscolo”.

Alla richiesta di sapere come e dove nasce l’abbinamento tra ostrica e aceto di lamponi la risposta è stata chiara: “Se con l’aceto di lamponi abbiamo voluto sgrassare il sapore deciso e grasso dell’ostrica, con il coriandolo abbiamo donato quel tocco agrumato ed erbaceo”.

E ovviamente per un’esperienza gustativa completa, occorre accompagnare l’ostrica o con un drink secco, con note agrumate, come il gin tonic, oppure un vino bianco minerale


Se hai altre curiosità, contattaci pure: risponderemo a ogni tua richiesta!

 

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