Prelibatezza dei nostri mari (e non solo), le ostriche sono considerate un cibo prezioso, raffinato e gustosissimo, che si accompagna alle mise en place più eleganti. Ma non è tutto qui: le ostriche fanno bene, vediamo insieme perché.

L’ostrica è un mollusco bivalve (cioè presenta un guscio diviso in due parti) che vive attaccato alle rocce ed è presente in diverse zone del mondo, in particolare nei mari europei ricchi di residui organici e altri organismi: una preziosità aggiuntiva – anche se rara –  delle ostriche, oltre al loro gusto e alle loro proprietà nutritive, è quella di ospitare al loro interno delle perle, molto ambite per la produzione di gioielli di alto valore.

Le ostriche si alimentano di piccoli organismi presenti nell’acqua salata, che poi filtrano a una profondità che va da pochi centimetri a diversi metri sotto il livello del mare. Tra le specie più vicine “a casa” nostra ritroviamo la edulis e la crassostrea gigas, allevate in particolare nei mari italiani, ma anche in quelli francesi, ovvero nel Mediterraneo. Le ostriche sono presenti anche nel resto del mondo, per esempio nel Mare del Nord, nell’Oceano Pacifico e nell’Oceano Atlantico.

Ostriche: proprietà e benefici

Sulla bontà delle ostriche non ci sono dubbi, apprezzate come sono dai ristoranti più raffinati al mondo. Quello che è comune chiedersi è: le ostriche fanno anche bene? Sappiamo che sono costituite da proteine, 

carboidrati e un basso livello di grassi e zuccheri. Grazie al loro apporto energetico contenuto, sono adatte alla maggior parte delle diete ipocaloriche. La presenza di svariati sali minerali (dal calcio al potassio, dal fosforo al ferro passando per zinco e sodio) e di numerose vitamine del gruppo A e B, ne fanno un alimento perfetto per lo sviluppo dei denti e delle ossa, per la produzione di emoglobina e ormoni, per contrastare alcuni tipi di anemia, per aumentare le difese immunitarie e regolarizzare la pressione.

Nonostante l’assenza di vere e proprie controindicazioni al loro consumo, lo si sconsiglia a chi ha difficoltà di digestione, ipertensione arteriosa o ipercolesterolemia. Come tutti i frutti di mare, in gravidanza o durante l’allattamento è consigliabile non fare uso di ostriche a causa della presenza di elementi potenzialmente allergizzanti.

Per aprirle si usa una lama in acciaio a goccia che vada a far leva sul guscio nel punto in cui le due valve si chiudono. Si tratta di una procedura delicata e, se non siete esperti, si consiglia l’uso di guanti protettivi in acciaio da indossare per evitare ferite. Una volta aperte, le ostriche possono essere mangiate crude o cotte (per esempio gratinate o in sauté).

Calcolando che la polpa dell’ostrica corrisponde al 12% del suo peso totale, i valori medi delle ostriche (per 100g) sono:

  • 0,9 g di grassi
  • 85 g di acqua
  • 5,4 g di carboidrati (di cui 0,9 g di zuccheri)
  • 1,4 g di sali minerali (ferro, fosforo, magnesio, zinco, calcio, potassio)

Vitamina A, vitamina C, vitamina B in quantità variabili

Tutto il sapore delle ostriche

L’occhio vuole la sua parte, ma anche la freschezza: oltre a essere utili per il benessere dell’organismo sotto molteplici aspetti, come abbiamo appena visto, le ostriche sono perfette se consumate crude, adagiate su un letto di ghiaccio tritato che ne conservi il sapore.

Assicuratevi che le valve siano chiuse e, dopo averle aperte come descritto utilizzando l’apposito utensile, lasciate il mollusco all’interno del guscio aperto e offritele a tavola al naturale, oppure con una spruzzata di limone, a vostro piacimento. Qualcuno ama spolverare del pepe, il che renderà il sapore più aromatico e intenso. L’eleganza è servita! Inoltre le ostriche sono protagoniste di mille ricette: possono essere cucinate al forno o fritte, e garantiranno sempre un sapore esclusivo!

 

Ostrica Concava e Ostrica Belon (o Piatta) e tanto altro ancora…

Per concludere, le ostriche fanno bene se consumate senza eccessi. Per essere sicuri che siano di qualità certificata, affidati a noi: garantiamo prodotti tracciabili al 100%, con un elevato controllo qualità e lottizzazione per risalire all’intero percorso di lavorazione, dal momento della pesca a quello del consumo finale. 

Ittica Buonocore propone ostriche concave e ostriche Belon provenienti dalle acque del Mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico. E non solo. Se vuoi saperne di più, contattaci per avere maggiori informazioni.