Quanto sono buoni i frutti di mare? Davvero deliziosi, ancora di più adesso che siamo in estate inoltrata e c’è aria di vacanza in giro!

Non si tratta soltanto di scegliere di gustare un buon piatto di scialatielli ai frutti di mare (pure con vista mare, magari), si tratta di assaporare qualcosa che ci fa spostare nel tempo e nello spazio per portarci in luoghi meravigliosi, pieni di bei ricordi e risate fragorose.

Il buon cibo unisce le persone, per questo vogliamo scoprirne ogni singola caratteristica per far sì che sia gradito a coloro che amiamo di più!

In questo articolo, proprio per esaltare il valore del mare e dell’estate, ti parleremo di un mollusco dedicato a chi ha il palato sopraffine e ama impreziosire i propri piatti scegliendo questo frutto di mare in particolare: l’ostrica.

Oltre questo, ti daremo una volta per tutte la soluzione definitiva per aprire le ostriche facilmente!

 

Le ostriche: caratteristiche e proprietà benefiche

 

Immagine di Nello Buonocore intento ad aprire le ostricheL’ostrica è un mollusco bivalve con un tipo di conchiglia ruvido e irregolare di cui si serve per aggrapparsi agli scogli, il guscio è di colore grigio con macchie scure, la forma è generalmente tondeggiante e può variare in relazione a determinati fattori.

All’interno della conchiglia c’è il prezioso frutto, poggiato a una superficie liscia e bianca, sempre dalla stessa forma tondeggiante. Ne esistono di varie tipologie, che potrai scoprire in questo approfondimento dettagliato. 

Le ostriche sono ricche di proteine, contengono molti sali minerali importanti e utili per la nostra salute, come il ferro e il calcio. Sono un alimento consigliato per le diete contro il sovrappeso, tuttavia ci sono delle limitazioni per quanto riguarda le porzioni: non possono essere consumate eccessivamente, perché contengono molto sale e un notevole contenuto di colesterolo. Come per tutti gli alimenti, è fondamentale moderarne il consumo. 

Oltretutto, meglio essere certi della loro provenienza, dato che svolgono una funzione depurativa simile a quella delle cozze e potrebbero filtrare anche grosse quantità di batteri più o meno rischiosi per la salute umana. Pertanto, è fondamentale affidarsi a un centro di depurazione, proprio come il nostro, che assicura la massima qualità, tracciabilità e freschezza dei prodotti. 

 

Le ostriche in cucina

 

Nello Buonocore intento ad aprire le meravigliose ostriche di Ittica BuonocoreLe ostriche sono una prelibatezza e vengono spesso consumate crude per via del loro sapore incredibilmente delicato. 

Nonostante ciò, le ostriche cotte sono comunque buonissime e assolutamente da provare almeno una volta, alcuni le provano gratinate e sembrano davvero squisite!

Gli accorgimenti da tenere in considerazione quando si acquistano sono pochi, ma molto importanti: innanzitutto, va fatta un’accurata pulizia del guscio anche se acquistandole da allevamento dovrebbero essere già abbastanza pulite.

Il secondo e più importante fattore è la provenienza: assicurati che le ostriche provengano da allevamenti o da pesca sicura.

Le ostriche non vanno conservate per lunghi periodi nel frigo, anzi, non possono restarci per più di un giorno ed è meglio gustarle fresche, sia per il sapore e sia per la sicurezza.

La cosa più importante da affrontare quando si acquistano le ostriche è l’apertura. I loro gusci sono chiusi come fossero casseforti tanto da sembrare inapribili e – dato che si gustano maggiormente crude – non funziona cucinarle in padella per farle schiudere come fossero cozze o vongole.

In questo caso, risponderemo alla domanda più importante: come si aprono le ostriche?

 

La soluzione definitiva per aprire le ostriche

 

Nello Buonocore mostra la sua ostrica appena apertaArmati di olio di gomito, guanti e di un buon coltello che non sia tagliente e che abbia la lama a forma di goccia (esistono tantissimi modelli proprio per l’apertura delle ostriche).

Prima di iniziare, meglio darle una bella pulita sotto il getto dell’acqua e asciugarle bene per evitare eventuali scivoloni.

Poi serve impugnare il famoso coltello citato prima, che non può essere quello da cucina perché la punta arrotondata non si infilerebbe tra le valve e la lama potrebbe facilmente spezzarsi.

Avvolgi la mano in un canovaccio o in un guanto da forno e impugna bene l’ostrica. È necessario cercare un punto dove poter infilare il coltello, che in genere si trova nella parte laterale del guscio o comunque rasente al guscio superiore, il più piatto.

È meglio evitare di mettere la punta della lama nella parte anteriore o posteriore del mollusco, perché il coltello potrebbe facilmente scivolare e tagliarti.

La pressione esercitata nell’inserimento non deve essere troppo e nemmeno troppo debole, perché sarebbe impossibile penetrare dentro la fessura; trovare il giusto equilibrio è il passaggio più complicato, ma anche quello decisivo!

Una volta infilata la lama, basta farsi spazio gradualmente, spaziando lungo tutta l’ostrica: così facendo, il muscolo si allenta e le due parti del guscio si separano, rivelando il prezioso frutto.

Il gioco è fatto! Un ultimo consiglio è quello di staccare il mollusco dal guscio prima di ingerirlo, così è più facile: ricordati che non vanno masticate, ma ingoiate intere.

Ora che sai come aprire le ostriche facilmente, potrai gustarle tranquillamente quando vorrai a casa tua e creare delle ricette buonissime per ogni occasione speciale.

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