Con l’arrivo della bella stagione, tutti desiderano assaporare quel tanto ambito sapore di mare che ci porta con la mente alle vacanze estive.

Non per niente, le vongole sono dei molluschi amatissimi nella cucina italiana e quelle dei mari italiani hanno un inconfondibile sapore. Presenti in moltissime pietanze, questi frutti di mare sono molto richiesti e possono accompagnare un delizioso piatto di linguine come essere gustate da sole, nel caso del sautè.

Come tutti i molluschi, le vongole hanno bisogno di particolare attenzione quando si tratta di conservarle, e in questo caso ci occuperemo dei diversi metodi usati per la conservazione di queste prelibatezze che accompagnano giorno per giorno i nostri pranzi e le nostre cene.

Esistono tante modalità di conservazione: per questo abbiamo deciso di approfondire la questione, selezionando le informazioni più utili e più funzionali, in modo tale da risolvere tutti i dubbi dei buongustai italiani. La premessa resta la stessa però delle cozze: consumatele fresche per assaporarne completamente il gusto unico ed esclusivo!

 

Come conservare le vongole fresche in frigorifero

 

Vongole adagiate in una ciotola

Il primo accorgimento da tenere in considerazione è guardare bene se ci sono vongole schiuse, perché queste ultime vanno buttate dato che potrebbero essere morte e dare un cattivo retrogusto al piatto, oltre al rischio di possibili batteri.

La cosa più importante da fare è conservare le vongole vive: questo perché le vongole -al momento della cottura- non aprono il loro guscio se non si presta attenzione alla loro freschezza.

La soluzione più semplice per conservare questi molluschi freschi è una: metterle in frigorifero. Innanzitutto, a differenza di altri pesci – che vanno riposti in un contenitore di vetro dopo l’acquisto -, le vongole vanno tenute nella retina in cui sono state acquistate, oppure in un canovaccio umido che serva a mantenerle strette, anche perché le vongole tendono ad aprirsi per cambiare la loro acqua, e non trovandola, morirebbero.

Dopo questo passaggio, bisogna riporle nel punto più freddo del frigorifero e bisogna ricordarsi di consumarle entro un paio di giorni dall’acquisto.

Abbiamo visto come conservare le vongole in frigo e, soprattutto, come conservare le vongole per 48 ore; basta riporle nel frigo e queste si manterranno per 48 ore tranquillamente, perché -così come tutti i molluschi- esse contengono acqua nel loro guscio e riescono a sopravvivere proprio per questo motivo; la temperatura del frigo dovrà essere tra gli 4 e i 6°C.

Se invece si desidera avere una freschezza assoluta del mollusco, bisogna consumarle entro 24 ore, in quel caso non si rischierebbe di trovarle morte.

 

Come conservare le vongole cotte in frigorifero

 

Vongole sparse in un pentolino mentre vengono mescolate da un cucchiaio di legnoLe vongole possono essere conservate anche cotte, ma bisogna eseguire diversi tipi di passaggi rispetto alla conservazione da crude in frigo.

Il primo passo è accertarsi che siano chiuse, in seguito le vongole vanno sciacquate in acqua fredda e da questo momento in poi si può procedere con la cottura vera e propria; nel frattempo si può scaldare un goccio d’olio e uno spicchio d’aglio in una padella e aggiungere le vongole mantenendo una fiamma vivace.

La padella va chiusa con un coperchio, in modo tale che il vapore faccia schiudere i gusci più velocemente; a questo punto, bisogna sfumarle con un po’ di vino bianco, aggiustare di sale e pepe negli ultimi due o tre minuti e – una volta cotte del tutto – si aggiunge un quantitativo di prezzemolo a piacere.

Una volta raffreddate, basta toglierle dal loro guscio e metterle in un barattolo di vetro insieme al sughetto di cottura. Chiudere il barattolo con forza e lasciarle in frigo – massimo per un paio di giorni-.

L’unico metodo certo per sapere se le vongole sono commestibili è uno: se profumano di mare vuol dire che possono essere mangiate tranquillamente.

 

Come conservare le vongole in freezer

 

Chiaramente – se si utilizza il freezer – le vongole cotte possono essere conservate per oltre due mesi.

La differenza rispetto alla conservazione in frigorifero consiste nel poter conservare i deliziosi frutti di mare anche nel loro guscio, senza la necessità di doverle cuocere obbligatoriamente.

Il consiglio rimane quello di mantenerle cotte, perché il sughetto generato dalla loro cottura gli darebbe un sapore di gran lunga migliore.

 

Come conservare i frutti di mare

 

La realtà è molto semplice: i molluschi sono una delizia e vanno conservati nel modo giusto, ma prima di acquistarle bisogna essere certi della provenienza e della qualità delle vongole

Per questo, oltre a dare consigli sulla conservazione, la cottura e su tutto ciò che riguarda il buon cibo di mare, teniamo tantissimo a ribadire che consigliamo di consumare i frutti di mare appena acquistati: freschezza, qualità e gusto garantiti al 100%.  

Seguici per rimanere aggiornati su tutte le novità più interessanti!