In questo caso, il modo di dire secondo cui “nella botte piccola c’è il vino buono” non è mai stato più vero!

Il protagonista di oggi è uno dei molluschi più buoni di tutto il mare: la tellina, anche chiamata arsella. È la cugina della vongola (sono molto simili tra loro, oltre a provenire dalla stessa famiglia), ma hanno delle differenze di sapore e aspetto sorprendenti!

Sei pronto a scoprire ogni segreto delle tanto amate telline?

 

Che cosa sono le telline e da dove provengono?

 

Telline con ghiaccio e limoneA primo impatto, le telline hanno un guscio ovale la cui grandezza può variare da 1 a 3 centimetri. Il colore varia dal bianco al grigio scuro, il tutto condito da qualche piccola sfumatura castana.

All’interno del guscio, il frutto può sembrare simile a quello della vongola sia per grandezza che per consistenza. Questi frutti di mare crescono sia nell’Oceano Atlantico che nel Mar Mediterraneo e la loro presenza si concentra tra gli 0 e i 7 metri di profondità.

Dopo decine di accostamenti alle vongole, è ora di scoprire quali sono le differenze principali tra questi due squisiti frutti di mare.

 

Qual è la differenza tra telline e vongole?

 

Vongole con foglia d'insalata e ghiaccioEntrambe buonissime e dal sapore delizioso, entrambe molluschi bivalvi dal caratteristico guscio grigiastro, tutte e due protagoniste eccezionali dei nostri deliziosi piatti al sapore di mare. Vongole e arselle hanno queste caratteristiche simili, ma cosa le distingue?

La differenza sostanziale risiede nella dimensione del mollusco, la vongola – infatti – è mediamente più grande e talvolta presenta delle rigature che rendono il guscio ruvido e poco uniforme, al contrario delle arselle che hanno un guscio completamente liscio.

Per quanto riguarda il gusto, sia vongole che telline hanno un sapore carnoso e ricco di sfumature, la differenza è soprattutto nel palato di chi assaggia.

 

Telline: perché e come spurgarle nel modo perfetto

 

Telline con ghiaccio e limonePrima di spiegarti come spurgare le telline nel modo corretto, vogliamo darti qualche piccolo suggerimento su come sceglierle. Prima di acquistare le arselle, accertati che siano vive e che abbiano i gusci ben chiusi – perché altrimenti potrebbero essere morte.

Inoltre, assicurati che sia indicata la provenienza dei frutti di mare, che dovrà essere certificata e – di conseguenza – sicura.

Dopo questa piccola premessa, è ora di spurgare le telline! Ma come si fa?

Il primo passo è quello di riempire una ciotola d’acqua con del sale (va messo un cucchiaio di sale ogni litro d’acqua presente) e immergervi dentro i molluschi. Questo passaggio è utile ad eliminare tutta la sabbia all’interno della conchiglia.

Il trucchetto per vedere quanta sabbia fuoriesce dalla conchiglia è poggiare un piatto capovolto sul fondo della ciotola, tuffare le telline e disporre la ciotola in frigo per almeno due ore. Dopodiché, serve controllare quanta sabbia è rimasta sul fondo della ciotola e, se necessario, eseguire questo passaggio un paio di volte cambiando acqua e sale.

Adesso che le nostre telline sono ben spurgate, bisogna divertirsi in cucina! Andiamo a scoprire come si cucinano le telline.

 

Ecco come cucinare le telline + 2 ricette bonus

 

Innanzitutto, le telline si possono mangiare anche crude, nonostante sia consigliato scottarle in padella prima di consumarle. Dopo averle scottate, ci si può fare un bell’aperitivo gustandole semplicemente con qualche goccia di limone (oppure con del lime, per i palati più esigenti).

Nonostante ciò, esistono tantissime ricette buonissime da fare con le telline, ma le nostre preferite – oltre a queste due che abbiamo condiviso in questo articolorimangono assolutamente due: risotto al sapore di telline e gli scialatielli al limone con telline.

 

Risotto con telline

 

Il risotto con telline è un piatto adatto ad ogni stagione, ma è molto piacevole assaporarlo in autunno o inverno per godere del calore del riso e del gusto dei nostri frutti di mare.

Per farlo, ecco gli ingredienti che ti serviranno:

  • Riso carnaroli;
  • Telline;
  • Brodo di pesce;
  • Prezzemolo;
  • Burro;
  • Olio;
  • Aglio;
  • Vino bianco;
  • Sale e pepe.

Il primo passaggio per un ottimo risotto alle telline consiste nello scottare le telline in una padella con un filo d’olio fin quando i gusci non si schiudono totalmente. Dopo, bisogna filtrare il liquido di cottura e togliere le telline dalla padella, sgusciarne la maggior parte e tenere le restanti in un contenitore a parte (serviranno successivamente per guarnire i piatti).

In una pentola a parte serve portare il brodo di pesce a ebollizione e in un’altra casseruola bisogna versare il liquido di cottura precedentemente filtrato, aggiungere un po’ d’olio e unire il riso, che bisogna mescolare fino a farlo tostare; aggiungere poi sale, pepe e sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco.

Fai cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti e aggiungi man mano il brodo di pesce. Passati i 20 minuti, aggiungi le telline con il guscio e unisci burro e prezzemolo.

Lascia riposare per pochi minuti e servire. Buon appetito!

 

Scialatielli al limone con telline

 

Telline con limoneGli scialatielli con telline e crema di limone sono un piatto freschissimo e gustoso, si può gustare in ogni occasione ed è un modo fantastico per sorprendere i propri ospiti. Mi raccomando: serve questo formato di pasta ben preciso per farli, perché trattiene tutti i sapori e li amalgama grazie alla sua consistenza e ruvidezza.

Quindi, ecco gli ingredienti:

  • Scialatielli;
  • Telline;
  • Prezzemolo;
  • Limone;
  • Mezza patata;
  • Aglio;
  • Olio.

Per la preparazione, devi scaldare un paio di cucchiai d’olio, due spicchi d’aglio in padella e calare le telline in modo che si aprano bene tutti gusci. Dopo averle scottate, togli le telline dalla padella ed eventualmente elimina quelle che non si sono aperte.

Ricordati di filtrare il liquido dei molluschi e metterlo da parte.

Sguscia gran parte dei molluschi e metti i frutti in un’altra padella con un filo d’olio per tenerli caldi in attesa di unire la pasta. Il nostro consiglio è quello di tenere da parte qualche tellina con il guscio come decorazione durante l’impiattamento.

In un pentolino a parte, cuoci per pochi secondi una mezza patata grattugiata con un po’ d’olio, unisci il liquido filtrato delle telline e gira con il mestolo fino ad ottenere una crema.

Nel frattempo, taglia a piccoli pezzetti il prezzemolo e lascialo marinare in un po’ d’olio e succo di limone.

Cuoci la pasta in acqua bollente per cinque minuti, dopodiché uniscila alla padella con le telline e unisci pian piano la crema di patate fatta precedentemente. Prima di servire, unisci il prezzemolo marinato in olio e limone e mescola il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Infine, guarnisci i piatti con le telline col guscio conservate precedentemente. È tempo di gustare!

 

Come conservare le telline nel modo corretto

 

Come scritto nel nostro articolo su come conservare le telline, ti consigliamo di mangiarle appena comprate, ma ci sono anche degli ottimi modi per conservarle:

  • In frigo, avvolte in un canovaccio umido che le tenga fresche per un paio di giorni, dopodiché dovrai mangiarle per evitare che vadano a male;
  • In freezer, se vuoi custodirle per massimo un paio di mesi e poi gustarle. Il nostro consiglio è quello di conservarle con il loro sugo di cottura.

Adesso che hai tutti i consigli su come cucinare, conservare e spurgare le telline, sei pronto a stupire te stesso e i tuoi ospiti. Se avessi bisogno di qualsiasi altro consiglio, scrivici!

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