Oggi ti spiegheremo nel dettaglio come pulire le cozze nel modo perfetto, con una guida approfondita realizzata solo per te. Prima, però, scopriamo quali sono le peculiarità di questo piccolo frutto dal sapore fenomenale. 

 

Che cosa sono le cozze?

 

Cozze con insalata e limoneTalmente importanti da rappresentare buona parte del sostentamento del commercio ittico, le cozze sono molluschi protetti da un guscio diviso in due parti: superiore e inferiore (quello che contiene il frutto). 

La conchiglia tende dal colore viola a quello blu scuro, mentre all’interno si arriva a una sorta di azzurrognolo madre-perlato. Il frutto dal sapore intenso varia dal giallo all’arancione scuro (giallo per i maschi e arancione per le femmine). 

All’estremità della cozza ci sono dei bordi neri e alcune chiazze un po’ più chiare che delineano gli organi digestivi. 

Le cozze sono molto diffuse in Italia e si trovano abbastanza facilmente perché – oltre ad essere altamente presente lungo le Coste del Mar Adriatico – si possono tranquillamente coltivare. 

 

Come scegliere le cozze durante l’acquisto 

 

Le cozze vengono solitamente acquistate in delle retine che hanno diverse differenze di peso. Prima di acquistarle, è bene verificare che ci sia un’etichetta che ne descrive la provenienza. 

Secondo la Normativa Europea, infatti, i frutti di mare devono essere rintracciabili e avere la certificazione sanitaria

Un secondo accorgimento per scegliere le cozze è che siano tutte chiuse e pesanti (perché se il guscio fosse schiuso, il frutto potrebbe essere morto). Difatti, quando si sbatte la conchiglia su di un ripiano rigido, non dovrebbe mai sentirsi la sensazione di vuoto. 

 

Perché è utile pulire le cozze? 

 

Piccola premessa prima di dirti perché serve pulire le cozze: il sapore di questi frutti speciali deriva maggiormente da ciò che mangiano. Gran parte di ciò che mangiano è fatta di residui organici che migliorano il sapore, ma promuovono anche la proliferazione batterica. Questi batteri potrebbero essere potenzialmente dannosi per la salute. 

Dopo questa premessa, ti dirò che serve pulire le cozze per evitare che questi potenziali virus entrino nel tuo organismo e compromettano la tua salute.

 

Come si puliscono le cozze? 

 

Cozze in contenitore con insalata e limone

Dopo aver compreso bene perché pulire le cozze, eccoci arrivati al dunque: come si puliscono le cozze

Prima di dirtelo, ecco l’attrezzatura che ti servirà: 

  • Coltellino; 
  • Spazzolina con setole rigide. 

 

3 passaggi per pulire efficacemente le cozze 

 

La prima azione da fare è sciacquare abbondantemente le cozze sotto l’acqua fredda corrente. Successivamente, ti servirà il coltellino per raschiare la superficie della conchiglia e – eventualmente – i cirripedi, piccoli crostacei che si ancorano alla cozza. 

Il secondo passaggio consiste nel togliere il bisso, un ciuffetto di peluria che fuoriesce lateralmente dal guscio. Potrai farlo tranquillamente con le mani per essere certo di “strappare” questo elemento nel migliore dei modi. Il nostro consiglio è quello di tenere la cozza con un panno asciutto e con l’altra mano dare un taglio deciso al bisso

Nel terzo passaggio, usa la spazzola a setole rigide per strofinare i gusci e togliere gli ultimi residui esterni al frutto. 

Come aprire le cozze e cucinarle 

 

Cozze con ghiaccio, insalata e limone

Per aprire le cozze, puoi procedere in due modi: 

  1. Aprendole a crudo, infilando un coltellino tra i due gusci e forzando il muscolo che li tiene uniti; 
  2. Tramite la cottura. 

Per aprire le cozze e cucinarle allo stesso tempo, puoi metterle in una pentola o padella ben capiente e chiudere con un coperchio. Fiamma bassa, pochi minuti e le cozze saranno ben aperte e già parzialmente cotte. 

Una volta fatto questo passaggio, puoi scegliere di fare zuppe, primi piatti, antipasti e tanto altro: questi deliziosi molluschi stanno bene veramente con tutto! 

Noi però, abbiamo una ricetta perfetta, semplice e veloce che piace sempre a tutti i palati, anche a quelli più esigenti: le cozze alla tarantina

 

Cozze alla tarantina: come farle nel modo migliore 

 

 

Per fare le cozze alla tarantina, basta scaldare un po’ d’olio, un paio di spicchi d’aglio e una manciata di pomodorini in una pentola capiente a fiamma viva e aggiungere le cozze ancora chiuse poco dopo.

Aspetta che si schiudano tutte e scuoti la pentola per facilitare questo processo. Appena saranno tutte ben aperte, puoi gustarle! 

Mi raccomando, aggiungi tanto pepe e prezzemolo tritato, così le cozze alla tarantina saranno ancora più gustose. Un nostro consiglio è quello di tostare qualche fetta di pane e servirla come accompagnamento a questo piatto squisito. 

 

Come conservare le cozze 

 

Cozze in una scodella con limone e insalataLe cozze possono conservarsi sia in frigorifero che in freezer

Per conservare le cozze in frigo, basta metterle su uno scomparto e consumarle dopo 2 o 3 giorni. Controlla sempre che l’odore sia identico a quello di quando le hai acquistate e che non vi sia la presenza di cozze aperte o leggermente schiuse. 

Le cozze si possono conservare in freezer per un paio di mesi, ma potrebbero perdere parte del loro gusto! Magari potresti prima cuocerle e conservarle in un contenitore insieme al loro sughetto, così manterrai le cozze saporite. 

In ogni caso, abbiamo un articolo che ti spiega nel dettaglio come conservare le cozze nel modo più adeguato. 

Se hai altre curiosità, scrivici pure! Saremo lieti di rispondere alle tue domande: ricorda che noi sappiamo ogni cosa del nostro splendido mare!

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